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| Come detto in presentazione, ho trovato un argomento davvero affascinante, qui nel forum. Gli OBE: Concetto che poi ho approfondito in giro per il web. Mi sono ritrovato conocorde in alcune situazioni che indicano la possibilità di entrare in OBE. Come il sogno lucido. Una volta mi sono pure svegliato come paralizzato. Riuscivo solo a respirare. Beh, ho provato a seguire alcune "tecniche" per indurmi in OBE, dallo stato di semi-sveglio o semi-incoscenza. Ma non ha mai funzionato. Mi sono ritrovato solo a non percepire più nulla dagli arti, completamente immobili (forse addormentati) e anche a sentire come una spinta dalla zona testa (non so come altro dirlo). Ma niente.
Due tre giorni che vado a dormire tardi e mi son anche affaticato ieri. Mi ero steso sul letto per riposare, e come sempre nella speranza (e anche perchè è davvero rilassante) ho rilassato completamente il mio corpo (scusate la ripetzione). Mi sono trovato nella situazione precedente. Gli arti non li percepivo, e iniziavo a sentire come un flusso che scorre, simile al formicolio. Ad un certo punto, sento che il mio cervello lascia andare tutto. Come se volesse staccare completamente, e assieme a questo, sento una spinta, ma simile anche ad una caduta. Il tutto accompagnato da un formicolio. All'inizio ho pensato che stessi per addormentarmi (il che è comunque interessante) e preso dalla sopresa la sensazione si affievolisce. Così mi son rilassato immediatamente (intendo anche mentalmente) e accade subito nuovamente. Sento la spinta, e mi sento staccare. Ho percepito finalmente il resto del mio corpo, o meglio, le estremità (mani e piedi), e le percepivo grazie a quel formicolio strano. Mi sentivo galleggiare, sospeso, come staccato dal mio corpo e appena sopra ad esso. Allora ho realizzato. Mi sono pure spostato un po. Volevo andare su, e sentivo la spinta, poi mi son lasciato andare, e son sceso un po. Ho percepito, per non dire visto, il soffitto sopra di me. Ho pensato di spostarmi, girando verso sinistra, e ho sentito la gamba destra salire di livello, come per ruotarmi sul posto. Però son rimasto li, fermo. Mi son focalizzato sul soffitto, e ho intravisto una faccia. Credo fosse un elemento del sogno che subentrava. La cosa mi ha leggermente turbato. Sentivo che in base all'emozione, e se forte o meno, questa sensazione passava da limpida a offuscata. La situazione poi è degenerata. Ho come capito che non mi sarei mosso, la faccia mi turbava (non si di chi, figura indistinta) e ho capito che non avrei potuto continuare così. Mi son lasciato rpendere dall'emozione, volontariamente, e ho sentito di rientrare, abbassandomi, scendendo. Una sensazione di formicolio generale, piuttosto forte. Come se due cose tornassero a combaciare (mi da questa idea quella sensazione). Ho ripreso fisicamente coscienza dei miei arti, li sentivo. Ma provando a muoverli facevo ancora fatica. Così mi sono focalizzato sul respirto, l'unica cosa che potevo fare e che non deve mai mancare in qualsiasi occasione. Così poco a poco, sentendo il vero formicolio, ho ripreso possesso di me stesso.
L'emozione seguente era fortissima. Ero e sono tutt'ora contento e affascinato. Però adesso, dopo averlo raccontato, mi sembra di aver raccontato un sogno. Cioè, come se niente fosse accaduto. |